Coro Voci Sospese

Elevazione in onore della Madonna

Nel mese di maggio, tempo di fiori e di rinnovata bellezza, contempliamo Maria come segno della
presenza di Dio in mezzo a noi. L’angelo la saluta dicendo: «Rallegrati, piena di grazia, il Signore è
con te» (Lc 1,28).
In queste parole si rivela il dono che ha trasformato la storia dell’umanità. Anche noi, riuniti come
comunità, vogliamo accogliere la grazia del Signore e offrire il nostro canto come segno di fede e di
gratitudine.
Accompagnaci, o Madre, in questo inizio di preghiera.
Ci accompagna in questo primo momento La corale Beato Nicolò Rusca, diretto dalla maestra
Caterina Borinelli https://www.parrocchiesondrio.it/corale-beato-nicolo-rusca
“Ascoltiamo e preghiamo ora con il canto Salve, dolce Vergine di Mons. Marco Frisina. Questo brano ci
invita a contemplare la figura di Maria come segno di speranza e aurora di salvezza per tutta l’umanità.
Attraverso immagini bibliche e poetiche, il testo celebra la Vergine come tempio santo, giardino fiorito del
Paradiso e madre che intercede per noi, aprendoci le porte del cielo. Unendosi al coro degli angeli, la nostra
preghiera si fa dolce e fiduciosa, affidando alla Madre di Dio la nostra vita e il nostro cammino di fede.”
Il testo, caratterizzato da un tono poetico e devozionale, celebra Maria come tempio santo, giardino del
Paradiso, trono altissimo e porta del cielo, evocando il germogliare dell’albero della vita.

O Donna di salvezza.
In questo brano, Maria non viene contemplata solo nella sua figura storica, ma viene celebrata come Madre
e segno tangibile della Misericordia di Dio. Attraverso il suo “sì”, ella è diventata la via privilegiata che ci
conduce a Cristo.
Il testo ci invita ad affidarci a lei con fiducia, riconoscendola come punto di riferimento sicuro e avvocata nei
momenti di difficoltà. Le parole del canto si trasformano così in una preghiera corale, un inno di lode e di
ringraziamento rivolto al Signore, che proprio attraverso Maria ha voluto donare al mondo la Sua salvezza.
Ascoltiamo questo brano, lasciando che il suo messaggio di speranza e di luce entri nei nostri cuori.»

O Maria, nel silenzio del tuo cuore hai custodito ogni cosa. La Scrittura ci ricorda: «Maria, da parte sua,  custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). 

Anche sotto la croce sei rimasta nella fede, unita al mistero del Figlio. La tua presenza discreta è diventata  segno di speranza e di perseveranza. 

Fa’ che anche noi impariamo a sostare nel silenzio, a meditare la Parola e a rimanere saldi nella prova. Ci accompagna in questo secondo momento il coro Voci Sospese, diretto dal maestro Cesare Dell’oca https://www.facebook.com/profile.php?id=61556723756605

ESTO LES DIGO “Questo vi dico: se due di voi, qui sulla terra, si accorderanno per chiedere con la  preghiera qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli la concederà. Perché dove due o tre sono riuniti nel  mio nome, lì ci sono io”. 

Sono le parole che Gesù rivolse ai suoi discepoli, riportate in questo brano, accompagnate da una dolce  melodia e da un ritmo incalzante che bene interpretano la forza del messaggio di Cristo, per sottolineare la  presenza divina là dove più persone si riuniscono in armonia. 

Heliseb väljadel (letteralmente “Risveglio nei campi” in lingua estone) è un’affascinante composizione sacra corale del noto compositore estone Urmas Sisask, strutturata come un’intensa invocazione all’Ave Maria.  L’opera fonde la devozione mariana tradizionale con le atmosfere mistiche e cosmiche tipiche dello stile di  Sisask. Il testo, pur mantenendo l’omaggio alla Vergine Maria, si espande per abbracciare l’intera natura:  l’Ave Maria risuona dolcemente non solo nei cieli, ma nei campi (est. väljadel), nelle foreste e sulle montagne.  

I Love the Lord (Amo il Signore) 

O Maria, donna del “sì”, nel Vangelo risuona la tua risposta: «Eccomi, sono la serva del Signore: avvenga  per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). 

In questo atto di fiducia totale si manifesta la tua disponibilità al progetto di Dio. Hai creduto  nell’adempimento della promessa e per questo sei diventata madre del Salvatore. 

Insegnaci a vivere con lo stesso spirito di abbandono, perché anche la nostra vita possa essere risposta  generosa alla chiamata del Signore.  

Ci accompagna in questo terzo momento il gruppo corale Unda Maris, diretto dalla maestra Marzia Folini 

3 O Maria, donna del “sì”, nel Vangelo risuona la tua risposta: «Eccomi, sono la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38).
In questo atto di fiducia totale si manifesta la tua disponibilità al progetto di Dio. Hai creduto nell’adempimento della promessa e per questo sei diventata madre del Salvatore.
Insegnaci a vivere con lo stesso spirito di abbandono, perché anche la nostra vita possa essere risposta generosa alla chiamata del Signore.


Ci accompagna in questo terzo momento il gruppo corale Unda Maris, diretto dalla maestra Marzia Folini

Beata es Virgo Maria ..Josu Elberdin

Il canto sacro Beata es, Virgo Maria è un’antifona mariana tratta dal tradizionale repertorio liturgico  cattolico. Il testo celebra la Vergine Maria per aver portato in grembo il Creatore.
Beata sei tu, Vergine Maria,che hai portato il Signore, Creatore del mondo; hai generato colui che ti ha creata, e rimani vergine in eterno. Alleluia.Alleluia.

Ave Maria …. Darius Lim

Ave Maria …. Darius Lim

Ave Maria è stata composta come dedica a Catherine Tan. È stata ispirata dalla tenacia dello spirito umano durante la difficile pandemia di Covid-19 del 2020. Basata sul testo sacro dell’Ave Maria , riflette un invito alla speranza e all’armonia, sia nel mondo che dentro di sé.

Maria, madre della Chiesa, questa sera ci raccogliamo attorno a te come figli. Le nostre voci desiderano  diventare preghiera semplice e sincera, capace di salire a Dio attraverso la tua intercessione materna. Tu che hai cantato le meraviglie del Signore nel Magnificat, insegnaci a riconoscere la sua presenza nella  vita di ogni giorno e a lodarlo con cuore grato. 

«Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome» (Lc 1,49).  

Il canto Totus Tuus, composto da Mons. Marco Frisina, è una delle antifone mariane più intense e amate  della musica sacra contemporanea. 

Il brano è un atto di affidamento fiducioso a Maria,Il Testo: Riprende le celebri parole di San Luigi Maria  Grignion de Montfort, divenute poi famose in tutto il mondo come motto episcopale e pontificio di Papa San  Giovanni Paolo II. 

Il Significato: L’espressione latina significa letteralmente “tutto tuo” e rappresenta un abbandono filiale e  totale nelle mani della Madre del Salvatore. 

Il canto Ave stella fulgida (spesso associato o derivato dal celebre inno latino Ave Maris Stella) è una  preghiera e canto liturgico rivolto alla Vergine Maria. Rappresenta una richiesta di guida spirituale e  consolazione. 

Maria, donna del silenzio e della contemplazione, tu hai saputo attendere anche nei momenti oscuri,  custodendo la speranza quando tutto sembrava smarrito. 

Nel tuo cuore ogni dolore è stato attraversato dalla fede, ogni lacrima illuminata dalla promessa di Dio. Aiutaci a vivere questo momento come un incontro profondo con il Signore, dove il canto diventa  meditazione e il silenzio si fa preghiera. 

«Stavano presso la croce di Gesù sua madre» (Gv 19,25).  

I Love the Lord (Amo il Signore) 

L’espressione “I love the Lord” è molto più di una semplice affermazione: è una dichiarazione di gratitudine  profonda per la Sua presenza costante, specialmente nei momenti di difficoltà. 

La Parola: “Amo il Signore perché ascolta la mia voce e le mie suppliche” (Salmo 116:1). Il Messaggio: Riconoscere che Dio ascolta il nostro grido e offre compassione e rifugio. 

Il Gloria della Misa Criolla di Ariel Ramírez è un inno travolgente in cui la solennità del testo liturgico  incontra l’energia vitale del carnavalito, la danza folkloristica andina per eccellenza. È il momento più gioioso e ritmico dell’intera opera, che trasforma la lode a Dio in una festa collettiva. 

Composto nel 1963 e pubblicato l’anno successivo, questo brano fonde la tradizione classica della messa in  lingua spagnola con le sonorità sudamericane. Nel Gloria, il ritmo indiavolato e incalzante, unito all’uso di  strumenti tipici come il charango e la chitarra, dona alla lode un carattere terreno, corale e profondamente  passionale.

O Vergine Maria, nella tua umiltà Dio ha trovato dimora. Il tuo cuore puro e docile è diventato casa della Parola  eterna. 

Anche noi desideriamo prepararci all’incontro con il Signore, imparando da te la dolcezza, la fedeltà e il silenzio che  custodisce l’amore. 

Fa’ che ogni voce elevata nel canto porti pace, luce e speranza in chi ascolta. 

«Beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore» (Lc 1,45). 

Regina Coeli …Manolo Da Rold 

È l’antifona mariana che celebra la gioia della Pasqua.
Le quattro parti del “cantus fermus” sono la struttura portante di questa composizione. Sulla base gregoriana invariata viene sovrapposta una armonia gioiosa fino al termine del componimento: una fusione di suoni tra antico e moderno.

Muusika

Da qualche parte deve esserci un’armonia originale nascostanella grande natura.
È nella furia dell’infinito, nelle orbite delle stelle lontane, nel calore del sole, in un piccolo fiore, nel fruscìo degli alberi, nella musica del cuore, nel canto materno o nelle lacrime?
Deve esserci da qualche parte, l’immortalità di un armonia originale:

In che altro modo potrebbe infondere l’anima umana, quella musica? 

In questo momento, le voci si uniscono in un unico canto, segno della comunione che nasce dalla fede. Tu  continui a guidarci verso Cristo, principio e compimento della nostra speranza. 

Accogli la nostra lode e rendici un cuore solo e un’anima sola nel tuo Figlio. 

Ci accompagnano in questo momento finale tutti i coristi insieme all’assemblea che eseguiranno:  

Magnificat Il Magnificat (da “Magnificat anima mea Dominum”) è il cantico di lode con cui Maria loda e  ringrazia Dio durante la visita alla cugina Elisabetta. È un inno potente che celebra il rovesciamento delle  logiche umane: Dio sceglie gli umili e confonde i superbi.  

Alla Madonna di Tirano è un omaggio devozionale alla Vergine Maria, profondamente radicato nella storia  e nella fede della Valtellina. Il testo e le melodie celebrano l’evento che ha segnato la spiritualità di queste  valli: l’apparizione della Madonna avvenuta all’alba del 29 settembre 1504 al Beato Mario Omodei, proprio  nei pressi dell’attuale città di Tirano.Questo canto esprime la gratitudine e l’affidamento del popolo valtellinese a Maria. Attraverso le parole cantate, la Vergine viene invocata non solo come potente  protettrice, ma anche come madre accogliente capace di asciugare le lacrime, confortare gli afflitti e guidare i viandanti lungo il cammino della vita. 

Regina Coeli un canto che forse non ha bisogno di presentazioni, ma Perché si canta ? 

Il Regina Caeli o Regina Coeli (in italiano: Regina del Cielo o Regina del Paradiso) è una preghiera in onore della beata Vergine Maria con cui i fedeli chiedono alla madre del Risorto di intercedere per loro presso Dio.